Deliberazione amministrativa n. 61 del 12 dicembre 2001.
Modifica della deliberazione n. 297 del 9 Febbraio 2000 concernente: "Approvazione del piano regionale di dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado nella Regione Marche" D.P.R. 18 Giugno 1998, n. 233.

IL CONSIGLIO REGIONALE



Visto l'articolo 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59 che definisce, negli aspetti generali, i contenuti, i tempi e le modalità per l'attribuzione dell'autonomia alle istituzioni scolastiche;
Visto l'articolo 2, commi 1, 2, 3, 5, 6 e 8, l'articolo 3, commi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8 e 9, l'articolo 4, commi 1 e 2 del d.p.r. 18 giugno 1998, n. 233 "Dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche statali e organici funzionali di istituto" - regolamento per la definizione dei piani regionali di dimensionamento;
Visto il d.p.r. 31 marzo 1998, n. 112, articoli 138 e 139 che definisce compiti e funzioni attribuiti alle Regioni e agli Enti locali in materia di istruzione scolastica;
Vista la nota del Ministero della pubblica istruzione prot. n. uff.. V/1244 del 25 maggio 2001 avente per oggetto: "Operazioni sulle istituzioni scolastiche statali";
Vista la propria deliberazione n. 297 del 9 febbraio 2000 concernente: "Approvazione del piano regionale di dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado nella regione Marche. D.p.r. 18 giugno 1998, n. 233";
Visto che i Comuni di Montecassiano e Appignano, ricadenti nello stesso ambito di minore ampiezza, sono stati oggetto di una modifica in relazione alle autonomie codificate con i numeri 220MC3D1 e 221MC3D2 ad opera della Regione nel modo seguente:
"E' inammissibile la proposta della Conferenza provinciale (relativa alle sole scuole di Appignano) dimensionata a 439 alunni, sotto il parametro minimo stabilito dal d.p.r. 233/1998. La soluzione consiste nella formazione di due istituti comprensivi con lo spostamento della scuola materna Maritano di Montecassiano nella autonomia 221MC3D2 e con lo spostamento della scuola media di Montecassiano nella autonomia 220MC3D1";
Rilevato che i Comuni di Montecassiano e Appignano, con molteplici note dalla data di approvazione del piano di dimensionamento, hanno chiesto l'istituzione di due Istituti scolastici comprensivi autonomi come di seguito specificato:
a) Istituto scolastico comprensivo "G. Cingolani" di Montecassiano.
1) scuola materna - via F. Maritano - Montecassiano;
2) scuola materna E. Fermi - via Fermi, 7a - Sambucheto di Montecassiano;
3) scuola elementare A. Moro - via Carducci, 2 - Montecassiano;
4) scuola elementare E. Fermi - via Fermi, 7a - Sambucheto di Montecassiano;
5) scuola media G. Cingolani - Vicolo delle scuole, 3/5 - Montecassiano;
b) Istituto scolastico comprensivo "Luca Della Robbia" di Appignano:
1) scuola materna via Dante Alighieri, 15 - Appignano;
2) scuola elementare via Dante Alighieri, 12 - Appignano;
3) scuola media Luca Della Robbia - via Carducci, 4 - Appignano;
Vista la modifica proposta dai Comuni di Appignano e Montecassiano che consiste, quindi, nell'includere la scuola materna sita nel Comune di Montecassiano, in via Maritano, e attualmente appartenente all'Istituto scolastico comprensivo Luca Della Robbia di Appignano, all'Istituto scolastico comprensivo G. Cingolani di Montecassiano, come già proposto dalla Conferenza provinciale di organizzazione della Provincia di Macerata ai tempi della predisposizione del piano regionale di dimensionamento, e la conseguente soppressione della stessa dall'istituto scolastico comprensivo Luca Della Robbia di Appignano;
Considerato che la richiesta è motivata dal fatto che i genitori dei bambini, residenti nel comune di Montecassiano, e ricadenti nel bacino di utenza nella scuola materna di via Maritano, hanno chiesto l'iscrizione in massa nella scuola materna di via E. Fermi di Sambucheto di Montecassiano. Il Sindaco di Montecassiano, non avendo aule sufficienti ad accogliere le iscrizioni nella scuola materna di Sambucheto, e per soddisfare le richieste dei cittadini residenti nel Comune, ha aperto una nuova sede di scuola materna, per l'anno scolastico 2001/2002, denominata "A. Moro" in via Carducci, 2 a Montecassiano, per permettere a tutti i bambini i cui genitori ne hanno fatto richiesta, di poter frequentare l'istituto scolastico comprensivo G. Cingolani di Montecassiano;
Considerato che il Comune di Montecassiano ha dovuto, quindi, affrontare maggiori spese sia per quanto riguarda la gestione ordinaria della scuola sia per quanto riguarda le spese di trasporto e mensa a favore dei bambini;
Considerata la situazione che si è venuta a creare e che è stata sottoposta anche all'attenzione del Provveditore agli studi di Macerata, competente per territorio, e interessato al problema in quanto responsabile dell'organico di entrambi gli Istituti scolastici comprensivi di Appignano e Montecassiano;
Visto il documento che il Provveditore agli studi di Macerata, il Sindaco di Appignano e il Sindaco di Montecassiano hanno predisposto, frutto di un lungo lavoro di mediazione tra le posizioni divergenti dei Comuni e delle comunità scolastiche, che fa parte integrante e sostanziale della presente deliberazione.
Visto che il documento è stato inviato alla Regione Marche dal Provveditore agli studi di Macerata accompagnato dalla richiesta che allo stesso venga riconosciuta la valenza di determinare una nuova valutazione della situazione esistente;
Considerato che agli atti del servizio formazione professionale, lavoro ed istruzione sono depositati i pareri positivi dei Dirigenti scolastici dell'Istituto scolastico comprensivo G. Cingolani di Montecassiano prot. n. 5616 del 23 novembre 2001 e dell'istituto comprensivo Luca Della Robbia di Agugliano prot. n. 2840 del 22 novembre 2001;
Considerato che il Direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale, con nota prot. n. 8289/C20 del 23 ottobre 2001, ha espresso parere favorevole all'aggregazione della scuola materna sita a Montecassiano in via Maritano all'Istituto scolastico comprensivo G. Cingolani e la soppressione della stessa all'Istituto scolastico comprensivo di Appignano;
Visto che la proposta inviata dai Sindaci dei Comuni di Appignano e Montecassiano articolata come di seguito elencato:
a) Istituto scolastico comprensivo "G. Cingolani" di Montecassiano:
1) scuola materna - via F. Maritano - Montecassiano;
2) scuola materna E. Fermi - via Fermi, 7a - Sambucheto di Montecassiano;
3) scuola elementare A. Moro - via Carducci, 2 - Montecassiano;
4) scuola elementare E. Fermi - via Fermi, 7a - Sambucheto di Montecassiano;
5) scuola media G. Cingolani - Vicolo delle scuole, 3/5 - Montecassiano;
b) Istituto scolastico comprensivo "Luca Della Robbia" di Appignano:
1) scuola materna via Dante Alighieri, 15 - Appignano;
2) scuola elementare via Dante Alighieri, 12 - Appignano;
3) scuola media Luca Della Robbia - via Carducci, 4 - Appignano;
comporta, come prima conseguenza, che l'istituto scolastico comprensivo G. Cingolani di Montecassiano resta nei parametri numerici previsti dal d.p.r. 233/1998, mentre l'istituto scolastico comprensivo Luca Della Robbia di Appignano risulta sottodimensionato. D'altra parte se si unificassero i due Istituti scolastici comprensivi si verrebbe a creare un'istituzione autonoma formata complessivamente da n. 1169 alunni e quindi sopradimensionata;
Data la situazione che si è creata nei due Comuni, visto il parere favorevole del Direttore generale, visto che le due autonomie scolastiche appartengono allo stesso ambito territoriale di minore ampiezza: il sotto dimensionamento dell'istituto scolastico comprensivo Luca Della Robbia di Appignano è necessitato come unica soluzione territoriale possibile;
Visto che il Comune di Castelfidardo ha inviato con nota prot. n. 2468 del 30 gennaio 2001 copia dell'atto deliberativo con cui chiede alla Regione la modifica del piano di dimensionamento;
Considerato che nel Comune di Castelfidardo all'interno dell'ambito di minore ampiezza sono state istituite con deliberazione amministrativa n. 297/2000 due autonomie scolastiche codice n. 132AN4B1 Istituto comprensivo e codice n. 133AN4B2 Circolo didattico con intervento della Regione per le seguenti motivazioni:
"Le autonomie 132AN4B1 e 133AN4B2 sono modifiche di piano. La Conferenza provinciale, nell'ambito 4B di Castelfidardo, ha proposto lo scorporo della scuola media Soprani in due autonomie, nella prima il corso bilingue e il corso di tempo prolungato, nella seconda quattro corsi non meglio specificati. Lo scorporo di una scuola è inammissibile, tanto più a unica sede. Non competono inoltre alla Conferenza provinciale scelte in materia didattica...";
Visto che la proposta di modifica del piano regionale di dimensionamento consiste nel proporre la divisione della scuola media Soprani spalmata su due Istituti comprensivi nel modo seguente:
a) Istituto comprensivo Soprani:
1) scuole dell'infanzia Crocette e Fornaci;
2) scuole elementari Crocette e Fornaci;
3) scuola media Soprani;
b) Istituto comprensivo Mazzini:
1) scuole dell'infanzia S. Agostino e Acquaviva;
2) scuole elementari Cerretano e Mazzini;
3) scuola media Soprani;
Considerato che la richiesta è motivata dalla legge sulla riforma dei cicli, ma più precisamente dal consentire ai genitori dei bambini che si iscrivono per la prima volta alla scuola materna o che frequentano la scuola elementare di conoscere il loro percorso scolastico fin dal momento dell'iscrizione,
Considerato che il Comune di Castelfidardo ha avviato tavoli di concertazione con il Dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo e il Dirigente scolastico dell'attuale Circolo didattico, ricadenti nel proprio territorio, con lo scopo di programmare gli interventi necessari per l'attuazione della riforma, di un utilizzo più idoneo e razionale delle strutture esistenti e di soddisfare esigenze di mantenimento dell'economicità della spesa pubblica comunale;
Visto che il Comune di Castelfidardo dichiara infatti che l'istituzione di due Istituti scolastici comprensivi porterà a minori spostamenti degli alunni e quindi a minori spese per il diritto allo studio da parte del Comune e che è allegato alla deliberazione n. 15 del 25 gennaio 2001, trasmessa dal Comune di Castelfidardo, il verbale di accordo per l'istituzione di due istituti scolastici comprensivi scaturito dai tavoli di concertazione, a firma dei due Dirigenti scolastici e dell'Assessore comunale alla pubblica istruzione e che con nota prot. n. 3476 del 26 febbraio 2001 il Comune di Treia ha fatto richiesta di istituzione di un unico istituto scolastico comprensivo che comprenda tutti i plessi delle due istituzioni scolastiche autonome esistenti sul territorio comunale;
Visto che il Comune di Treia è l'unico Comune presente in un ambito di minore ampiezza ricompreso nel territorio della Comunità montana zona H e pertanto, ai sensi del d.p.r. 233/1998, articolo 2, comma 3, ha potuto usufruire della deroga prevista per i territori montani, deroga che ha permesso al Comune di mantenere due dirigenze scolastiche;
Visto che dopo un anno di gestione dell'autonomia in cui l'Ente locale e le due autonomie scolastiche hanno realizzato molteplici progetti di rete, finalizzati all'integrazione fra i vari plessi scolastici di entrambe le autonomie scolastiche, l'Amministrazione comunale, nonostante la varietà dell'offerta formativa, ha riscontrato notevoli problemi di gestione dei servizi (in particolare orari scolastici, trasporti, servizio mensa, ecc.) non compensati da risultati positivi nell'esplicazione dei progetti, a causa soprattutto del doversi confrontare con referenti scolastici diversi;
Visto che la richiesta è stata motivata agli scopi di:
a) facilitare il conseguimento degli obiettivi didattico pedagogici programmati mediante l'integrazione di tutti gli alunni in una unica comunità educativa culturalmente adeguata e idonea a stimolarne le capacità di apprendimento e di socializzazione;
b) ridurre la complessità di direzione, gestione e organizzazione sia a livello didattico che a livello dei servizi ad esso connessi;
Visto che il Comune non ha trasmesso pareri da parte delle istituzioni scolastiche autonome;
Considerato che nella riunione che si è tenuta il giorno 26 novembre 2001 presso l'Assessorato alla formazione, alla presenza dell'Assessore regionale all'istruzione, degli Assessori provinciali all'istruzione e al Direttore generale dell'ufficio scolastico regionale è stato espresso parere favorevole dalle parti alle modifiche proposte dalla presente deliberazione e che il verbale è agli atti del servizio formazione professionale;
Vista la proposta della Giunta regionale;
Visto il parere favorevole di cui all'articolo 16, comma 1, della L.R. 15 ottobre 2001, n. 20 in ordine alla regolarità tecnica e sotto il profilo di legittimità del Dirigente del servizio formazione e problemi del lavoro, nonché l'attestazione dello stesso che dalla deliberazione non deriva né può comunque derivare un impegno di spesa a carico della Regione, resi nella proposta della Giunta regionale;
Preso atto che la predetta proposta è stata preventivamente esaminata, ai sensi del primo comma dell'articolo 22 dello Statuto regionale, dalla Commissione consiliare permanente competente in materia;
Visto l'articolo 21 dello Statuto regionale;

DELIBERA



di modificare il Piano regionale di dimensionamento approvato dal Consiglio regionale con deliberazione n. 297 del 9 febbraio 2000 con decorrenza dal 1° settembre 2002 nel modo seguente:
a) aggregazione della scuola materna sita nel comune di Montecassiano, in via Maritano, e attualmente appartenente all'Istituto scolastico comprensivo Luca Della Robbia di Appignano, all'Istituto scolastico comprensivo G. Cingolani di Montecassiano;
b) soppressione della scuola materna di Via Maritano di Montecassiano dall'Istituto scolastico comprensivo Luca Della Robbia di Appignano;
c) aggregazione della scuola materna Fornaci e della scuola elementare Dalla Chiesa, all'Istituto scolastico comprensivo autonomo Soprani già esistente;
d) divisione della scuola media che forma l'Istituto Scolastico comprensivo Soprani in due scuole medie;
e) istituzione dell'Istituto scolastico comprensivo Mazzini con l'aggregazione di parte dell'attuale scuola media appartenente all'Istituto scolastico comprensivo Soprani;
f) soppressione della scuola materna Fornaci e della scuola elementare Dalla Chiesa dall'attuale circolo didattico;
g) soppressione dell'Istituto scolastico comprensivo Dolores Prato;
h) aggregazione di tutte le scuole che formano attualmente l'Istituto scolastico comprensivo Dolores Prato all'Istituto scolastico comprensivo E. Paladini.
Le modifiche sono riportate nella tabella che segue:

 

Avvenuta la votazione, il Presidente ne proclama l'esito: "Il Consiglio approva"

 

 



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